SIC TRANSIT….

E ‘sto piccolaccio!?…..ahahah..…è il Balda da piccolo…piccolo piccolo.
‘Sta foto l’ho trovata pubblicata da Paolo Marinozzi, un amico e un personaggio anche lui di Montecosaro del quale presto vi parlerò. Ma veniamo a noi.

Ieri, a Misano, Lorenzo Baldassarri, anni 19, ha vinto il suo primo Gran Premio nel Mondiale di Moto2, dopo che aveva già ottenuto uno strepitoso secondo posto al Mugello nel Gran Premio d’Italia.
Che bella emozione che m’ha regalato!…e che soddisfazione!…Perchééé?…Beh! State a sentire.

Una domenica di quattro anni fa. La mattina presto ero andato a Civitanova Marche per incontrare un amico che m’aveva portato un pacchetto da Milano, un regalo.
Prendemmo un caffè e passammo del tempo a chiacchierare un po’. Arrivate le 11 gli dissi: “Danie’, torno in collina perché tra mezz’ora inizia la MotoGP, la prima di Campionato, e me la voglio godere tutta.”
Salii in macchina alla volta di casa. Non so per quale motivo a quell’ora trovai un traffico della madonna, direzione Ovest. Pensai alla legge di Murphy: “Se c’è la minima possibilità che qualcosa vada storto………”. Non sarei riuscito ad arrivare in tempo per vedere la partenza della Moto3…però non la volevo perdere, perché correva il suo primo Mondiale un “bimbo” che avevo conosciuto poche settimane prima, e che mi aveva ispirato: “’Sto piccolo va forte!”.

Questa convinzione nacque in me addirittura prima d’incontrarlo.
Prima della chiacchierata con Lorenzo, avevo conosciuto il papà Roberto.
Quel giorno ero andato a casa loro per scambiare due chiacchiere con il giovane ” domacavalli”, ma era a scuola. In ogni caso il papà mi fece accomodare, prendemmo accordi per un incontro successivo, ci scambiammo i numeri di telefono, e quando feci per andarmene mi regalò una sacca in stoffa nera stampata – Balda 77-. Al suo interno ficcò delle cartoline, un mini poster, e un DVD.

Quel pomeriggio stesso guardai il filmato. Si riferiva all’ultima gara della Red Bull Cup, il Campionato propedeutico per le giovani “manette” prima di affacciarsi nel Mondiale.
A Lorenzo sarebbe bastato un 3° posto per aggiudicarselo quel titolo…e così fece, proprio a Misano.
Condusse una gara alla Valentino, dal primo all’ultimo giro….”de testa!”.
Terzo all’avvio, terzo sotto la bandiera a scacchi, costantemente in scia al secondo e al primo, senza mai forzare il sorpasso o rischiare la capriola…Stupefacente condotta per un quindicenne! Ripeto quello che pensai: “ ‘Sto maccarone non c’ha solo polso, c’ha anche testa. Questo je la fa!”

Calma tutti!…Non c’ho la palla de cristallo…è che ho vissuto in mezzo ai motori praticamente da sempre. Da piccolo perché mi portavano amici e parenti più grandi che erano piloti. Diventato più grande ho corso anch’io per qualche anno e, una volta smesso, ho continuato a frequentare i circuiti di MotoGP e Formula 1 per pura passione, dunque qualcosa so…qualcosa ho visto.

Torniamo alla fatidica domenica.
Rendendomi conto che non sarei arrivato a casa in tempo, mi fermai a metà strada, proprio a Montecosaro Scalo, dove Lorenzo abita. Entrai in un bar che sapevo avere la TV e chiesi al gestore se poteva sintonizzarla su Italia 1 (all’epoca la MotoGP la trasmetteva Mediaset).
Mi rispose: “Guarda, il telecomando ce l’hanno quelli seduti in veranda. Per me non c’è problema, però chiedi a loro.”
Andai da “quelli” e ripetei la domanda: “Possiamo mettere Italia 1 che c’è la MotoGP? Corre anche un vostro compaesano, Baldassarri….non lo guardate?”.
Uno di “quelli” mi rispose: “Cambia, cambia…a nojaltri de Baldassarri non ce ne frega niente, le moto non ci piacciono, e poi tanto do’ va?…comunque cambia, non c’è problema.”

Non commentai. Misi su Italia 1, me ciucciai un pajo de spumantini, forse tre, vidi tutta la Moto3, poi tornai a casa per vedere il resto, avrei fatto in tempo prima dell’inizio della Moto2.

Sono passati quasi quattro anni e, a parte “quelli” del bar de Monteco’, non è che la gente delle nostre zone si sia molto interessata alle performance del piccolaccio, eppure è stato un crescendo continuo.
Ieri ha vinto….Come la mettiamo adesso? Accadrà quello che diceva Flaiano?….” e tutti si affrettarono a soccorrere il vincitore.”……ahahah……Me pare de vedelli!……

Tu vai per la tua strada Lorenzo…sei fortissimo, e sono sicuro che farai una carriera strepitosa.
“Quelli”, quelli in generale, non c’è da considerarli…Sai quante volte ho mandato a fare in culo “quelli” che davano Valentino per spacciato?…”Non vince più! E’ cotto! Perché non si ritira? E’ troppo vecchio ormai!………..”….Questi sono “quelli”…..Si dice che il saggio non giudica mai…beh!…io saggio ci diventerò da grande..per adesso ‘na pernacchia gigante a tutti “quelli”…e signora….ahahah…

Ne racconto pure un’altra, l’ultima.
Credo fosse il 1989 o il ’90. Franco Uncini m’era venuto a trovare in un locale che avevo all’epoca. Dopo aver cenato insieme, uscimmo per fare due passi in centro. Stranamente non incontrammo nessuno che lo riconobbe, al che dissi a Franco: “Ma com’è? Hai smesso da pochi anni, sei stato Campione del Mondo, e non ti ferma nessuno, quando un tempo prendevano la rincorsa per chiederti un autografo?”
Franco rispose: “La gente c’ha la memoria corta Max…ormai non ci faccio più caso.”

Sai che faccio Lory?…per adesso non ti scasso le palle perché hai cose più importanti da fare, ma a fine stagione ti vengo a trovare a casa, e se c’è anche papà tuo festeggiamo insieme. Porto un pajo di bottiglie. Tu non potrai bere perché sei piccolo e sei un atleta, ma io e papà tuo sì…noi il nostro titolo l’abbiamo già vinto, ce potemo mbriacà! Sì sì….

Un abbraccio grosso grosso Campione!

Mamo

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