MISSIONE NATURA: Una giornata in fattoria con H-Earth.

Città sempre più sovrappopolate. Esplosione demografica che nell’arco di un secolo ha quintuplicato il numero di esseri umani su questo pianeta.  Abbandono in massa delle campagne alla ricerca di impieghi spersonalizzanti nelle “scorsoie” aree industriali. Interi appezzamenti di terreno, una volta coltivati da sapienti agricoltori, affidati agli scellerati criteri delle Multinazionali che mirano unicamente alla massificazione produttiva, volutamente trascurando la qualità delle derrate a beneficio del volume. Ragazzi “scolarizzati”, i così detti “nati digitali”, abili a districarsi nei diabolici  labirinti dei social media (ma non provate a chiedere loro cosa sia il codice binario, se non vi piacciono le parolacce!), ma incapaci di distinguere un’ape da una vespa, un pollo da un tacchino,  una pianta d’insalata da un’erba infestante.

 

Gli oltre 7 miliardi e mezzo di individui oggi presenti sulla Terra, secondo le stime dei ricercatori, aumenteranno di altri 2.000 milioni entro il 2050, portando così la popolazione mondiale ad un livello mai raggiunto nella storia dell’uomo (già a metà del secolo scorso eravamo abbondantemente sopra ogni record mai registrato). Ovvio che tutta questa gente deve e dovrà mangiare, oltre che bere, quindi…. Quindi, nel prossimo futuro, non avremo tanto bisogno di astronauti o di ingegneri, di commercialisti o avvocati, di fisici o informatici, di psicanalisti o economisti, quanto di uomini preparati in agrotecnica e zootecnia, di uomini consapevoli che l’unico sistema per soddisfare una richiesta sempre più pressante sarà quello di saper utilizzare al meglio le risorse che, da sempre (da almeno 10.000 anni), il “Sapiens” ha imparato a trarre dalla Natura: ci sarà bisogno di bravi contadini, insomma.

 

Qualche giorno fa, noi soci della H-Earth, capitanati dal nostro Presidente Andrea Garbini (fondatore anche di Risparmio Virtuoso, Gruppo ormai operante da circa 14 anni, il cui motto è: “Risparmio Economico, Risparmio del Pianeta, Solidarietà.”), ci siamo recati presso la “Fattoria di Campagna” di Montecarotto,  un’Azienda Agricola in un paesino non molto distante dalla nostra sede di Castelplanio, in provincia d’Ancona. Scopo della “scampagnata” è stato, oltre che visitare lo storico casale dell’azienda e  le sue numerose “meraviglie”, quello di apprendere le giuste nozioni tecniche per poterci districare nella corretta potatura degli alberi da frutta, nello specifico degli ulivi.

 

La Cooperativa H- Earth, infatti, nasce dalla volontà di Andrea di offrire un’opportunità di lavoro ai giovani di buona volontà che, per qualche motivo, ne sono rimasti esclusi e a migranti (con regolare permesso di soggiorno che ormai da anni vivono nel nostro Paese) i quali, per potersi integrare dignitosamente nei nostri sistemi, comprendono la necessità di impadronirsi dei “segreti” di un mestiere.

 

Ad accoglierci sono stati Lucia ed Enrico della famiglia Gasparini e Jeffery, migrante africano (laureato!) che da tempo si dedica alla natura, con particolare attenzione all’allevamento di animali di ogni genere. All’interno della Fattoria, infatti, è stato creato “un mini-mondo interculturale” (così piace definirlo a Lucia) popolato da decine di varie specie e razze provenienti dai diversi angoli del mondo. La famiglia Gasparini organizza, sotto l’egida della Regione Marche, anche laboratori didattici e laboratori creativi dedicati ai bambini delle scuole, opportunità che permettono a giovani studenti di avere contatto con “le cose vere”: tacchini, oche, galline, piccioni, conigli, cani, gatti, maialini, somarelli, pecorelle,  ma anche struzzi, pavoni, cinghiali, alpaca, capre, emù, ricci…. ed ogni sorta di tartarughe, rettili e molluschi di terra. Più che uno zoo, un piccolo angolo di Paradiso Terrestre (molti degli animali, infatti, scorrazzano liberamente all’interno del grande recinto senza essere costretti in gabbie, avendo instaurato un accordo di convivenza tra loro e pure con i visitatori).

 

 

Al calar della notte si sono interrotti i dettami del buon Jeffery e, dalla piantagione di ulivi, tutta la truppa di H-Earth s’è rifugiata al calduccio davanti al camino per consumare la meritata merenda, debitamente innaffiata dall’ottimo vino prodotto dalla “Fattoria di Campagna”.

Esperienza piacevolissima ed educativa, per il nostro gruppo, alla quale ne seguiranno sicuramente  delle altre nei prossimi mesi.

Diceva Gandhi:

“Dimenticare come zappare la terra e curare il terreno significa dimenticare se stessi”…

Lo credo anch’io.

“Mamo”

 

Matteo Montesi ha realizzato un video della giornata che potrete visionare su youtube: https://youtu.be/R-oBLlJ5ZKQ

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