….E LA LUNA ARRIVA: Marco Adami

Il Patron, con il socio Remo Mariani, di Radio Linea n°1 (radio e tv) e di Skyline, la più elegante emittente dell’etere

 

Non so se Newton, nel momento in cui formulò la teoria della gravitazione universale, abbia contemplato, oltre le forze attrattive che regolano i rapporti tra grandi masse, anche i magnetismi che sottendono le relazioni tra uomini ed eventi; dovrei rileggere i suoi trattati. Senza scomodare Sir Isaac, ritengo che esistano, per ognuno di noi, dei campi di forza peculiari che, se lasciati agire, determinano la qualità delle nostre esistenze. Ho incontrato Marco Adami, titolare con il socio Remo Mariani di Radio Linea n°1 e Skyline, e abbiamo scambiato due chiacchiere.

“ Non ci vedevamo da circa trent’anni e nel frattempo mi sei diventato un colosso dell’etere; com’è?”

“ E’ stato un amore al primo udito. Avevo circa quattordici anni e passavo le ore del mio tempo libero ad ascoltare una radiolina che trasmetteva in AM. Musica, tanta musica e in particolare, quell’estate, Croccodile Rock di Elton Jhon, che le poche emittenti dell’epoca trasmettevano in continuazione. Come posso spiegartelo? Fui attratto anima e corpo e decisi che la radio doveva essere la mia vita. Il caso volle ( il caso?!) che due anni dopo mio fratello ed alcuni amici fondassero un’emittente nel paese dove vivevamo, a Casette D’Ete. Ero talmente affascinato da questo tipo d’attività che gli chiesi subito di insegnarmi a trasmettere, a parlare attraverso un microfono, insomma, i rudimenti del mestiere. Nonostante la giovane età riscossi fin da subito un discreto successo, anche se il timbro della mia voce non aveva ancora raggiunto quella maturità che si acquista con il tempo e la pratica. Entusiasta di quell’esperienza familiare, all’età di diciotto anni sostenni un provino in una emittente più qualificata, Antenna Centro, e mi presero. Ero diventato quasi un professionista, e ci credevo sempre più.”

 

“ Ok…un ragazzo di un paesino vicino al mare, trasportato da un sogno, inizia a trasmettere per radio e fa le sue prime esperienze. Oggi sei il titolare dell’emittente più ascoltata nella nostra regione, e tra le prime cento in Italia. Come hai fatto?”

 

“ Nel 1984 Remo, il mio socio, mi convinse a rilevare quell’emittente di Casette D’Ete dove eravamo nati professionalmente, dove avevamo mosso i primi passi, anzi, i primi voli, che nel frattempo aveva assunto la denominazione di Radio Linea. Da quando ce ne eravamo andati le quotazioni di quella radio erano scese notevolmente e l’acquisto fu relativamente semplice. Mettemmo 50 mila lire a testa dentro una scatola di cartone delle cassette TDK, che abbiamo conservato per quindici anni come nostro forziere, e partimmo per l’avventura. Stabilimmo la prima sede a Civitanova Marche, in C.so Umberto I°. I primi dieci anni sono stati difficilissimi. Lavoravamo sedici ore al giorno, sette giorni su sette, risparmiando fino all’ultimo centesimo e investendo tutti gli utili nell’azienda. Eravamo fragili, nessuna banca ci dava fiducia, ma noi non mollavamo. Nel ’94, dopo anni di salti mortali, riuscimmo a concludere un’operazione da 200 milioni di lire, acquistando Radio One: fu un’esplosione! Nel ’95, quelle 100 mila lire contenute in una scatola di cartone si tramutarono in un miliardo di fatturato (Parliamo di Lire, non c’era ancora l’Euro) e da quella volta siamo cresciuti costantemente.”

 

“ Sembra una favola ma, avendo conosciuto tante realtà tipo la vostra, so che quando un uomo impiega cuore e mente in quello che fa, i risultati superano qualsiasi immaginazione. Che progetti ci sono? Cosa bolle nelle pentole di Marco e Remo?”

 

“Attualmente la nostra azienda si sta muovendo ad angolo giro nel mondo della comunicazione. Stiamo portando avanti, anche grazie all’aiuto dei collaboratori specializzati e fortemente motivati che lavorano nella nostra azienda, una serie di iniziative nella sfera dell’informazione e della pubblicità, cercando di fornire tutta la nostra esperienza sia ai privati che alle grandi ditte che credono nelle nostre capacità. Stiamo pensando anche alla TV (all’epoca era solo un progetto), vediamo, ci stiamo lavorando. Anche nei momenti difficili non bisogna perdersi d’animo ed è una cosa che ripeto sempre ai giovani: segui il tuo sogno, giorno e notte, e ce la farai.”

 

E’ sempre stato e così sarà sempre. Tutti gli uomini che riescono nelle loro imprese hanno in comune un’unica ricetta. Gli ingredienti sono: cuore, mente e un impegno che ignora l’insuccesso. Nelle mie congetture la fortuna c’entra poco, o niente.

Una bella frase di Dogen: “ Scava la pozza senza attendere la luna. Quando la pozza sarà terminata, la luna arriverà da sola.”

Qualche tempo dopo quell’incontro riuscirono ad aprire anche l’emittente televisiva, che ora va alla grande quanto quelle radio (Radio Linea n°1 – canale 114 de digitale terrestre).

Bravi Marco e Remo, così si fa!…Un abbraccio Campioni!

 

Mamo

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