Gli uomini discutono. La Natura agisce.

“Crisi climatica e ambientale: perché la sottovalutiamo? Come uscirne?” Le soluzioni proposte dal metereologo e climatologo LUCA MERCALLI al Convegno che si terrà il prossimo 5 Maggio nella sala del Rettorato dell’Università di Camerino (UNICAM).

“Improvvisamente mi colpì l’idea che quel piccolo puntino che vedevo, così bello e così blu, fosse la Terra. Alzai il pollice e chiusi un occhio, e il mio dito nascose completamente il nostro pianeta. Non mi sentii un gigante, affatto. Mi sentii molto, molto piccolo.” (Neil Armstrong mentre guarda la Terra dalla Luna nel luglio 1969)

“Guardare il mondo dalla Cupola è indescrivibile. Si ha il senso di fragilità del pianeta Terra, con la sua atmosfera sottilissima, e dell’incredibile bellezza di questo gioiello sospeso nel velluto nero dello spazio.” (Luca Parmitano, astronauta italiano)


Gli uomini discutono. La Natura agisce. (Voltaire)

Gas serra, Riscaldamento globale, Mutamenti climatici.
Nonostante l’argomento sia ancora molto dibattuto, il Riscaldamento Globale è un dato di fatto incontrovertibile. Le misurazioni effettuate nell’ultimo secolo (sempre più accurate) dimostrano che le percentuali dei gas serra (responsabili dell’innalzamento delle temperature medie a livello globale. Principalmente l’anidride carbonica – CO2) contenute nell’atmosfera del nostro pianeta ha subito dei picchi verso l’alto, e così rapidamente, come non si erano mai verificati negli ultimi 800.000 anni. Dati questi resi possibili dai carotaggi effettuati nei ghiacci dell’Antartide, perforati in profondità per oltre 3 chilometri e mezzo, e dai quali i ricercatori estraggono delle minute bolle d’aria risalenti a quelle ere e le analizzano (atmosfera fossile).

La quasi totalità degli scienziati è d’accordo nell’affermare che tale preoccupante fenomeno è da attribuire allo “spregiudicato” impiego di combustibili fossili utilizzati dall’uomo fin dagli inizi dell’era industriale, ed ora più che mai.

“Occorre prendere coscienza che una parte di cambiamento climatico ormai è in atto e non si può più invertire. Un aumento di un paio di gradi della temperatura media dell’atmosfera terrestre entro questo secolo è quindi irreversibile, con i suoi scompensi e mutamenti che stiamo vedendo e che vedremo ancor più nei prossimi anni. Tuttavia non fare più nulla per mitigare la situazione e continuare a spingere le emissioni climalteranti senza limite significa anche che potremmo andare verso un cambiamento equivalente a 5 gradi di aumento che sono moltissimi. Cinque gradi a livello globale significa che in certe aree si può arrivare a punte di 10 gradi di differenza rispetto al presente. Con conseguenze sull’agricoltura, sull’innalzamento del livello dei mari e quindi sulle migrazioni dei popoli di portata eccezionale. Un fronte su cui agire è sicuramente un’evoluzione tecnologica che ci porti a sganciarci dalle energie fossili e a puntare verso quelle rinnovabili per contenerci entro i 2-3 gradi, i quali, ripeto, sono purtroppo ormai assodati come futura situazione che dovremo vivere. Al momento, quindi, abbiamo questo spazio di manovra per non oltrepassare questo limite, che ha già i suoi notevoli problemi per l’equilibrio del pianeta, ma più si aspetta e più questo spazio si riduce.” (Luca Mercalli)

“Si tratta di un cambiamento epocale per la storia umana. Dalla metà di questo secolo in poi l’evoluzione climatica e ambientale entrerà in un territorio inesplorato dove tutto potrà capitare e si vedranno cose mai viste. Un adattamento di tutte le specie a quello che avverrà è impossibile. Batteri e insetti certamente si adatteranno meglio, ma per le altre specie ci saranno difficoltà notevoli. Ci vorrebbe un formidabile salto culturale di visione del futuro per arrivare a comprendere che stiamo scherzando col fuoco.  “ (Luca Mercalli)

 

Andrea Garbini

Il Convegno “Risparmiare Risorse. Il pane nascerà da questo solco.”, che si terrà il prossimo 5 Maggio, ore 9,30, presso la Sala Rettorato dell’Università di Camerino, ed organizzato da Andrea Garbini, ideatore di “Risparmio Virtuoso” (grazie alla sua iniziativa “Unire rende più forti”, riesce a fornire alle aziende energia elettrica certificata “green” che riduce del 94% le emissioni di CO2. Il tutto allo stesso costo dell’energia di rete), verterà su tematiche ambientali tese alla salvaguardia del pianeta e dell’uomo, sulle attività di ricerca effettuate dagli studiosi, dalle materie ecocompatibili all’utilizzo di forme di energia rinnovabile, le nuove soluzioni “green” e le filosofie di vita più “intelligenti” da adottare.

 

Claudio Pettinari

Il benvenuto ai partecipanti al Congresso sarà dato dal Prof. Claudio Pettinari, docente di Chimica Organica e Inorganica, membro delle più prestigiose Accademie a livello mondiale, autore di più di 250 pubblicazioni su riviste internazionali, nonché Pro Rettore Vicario UNICAM.

 

 

 

 


Altri prestigiosi relatori anticiperanno la Lectio Magistralis di Luca Mercalli.
CRISI CLIMATICA E AMBIENTALE. PERCHE’ LA SOTTOVALUTIAMO? COME USCIRNE?

 

Saranno presenti:

Francesca Pulcini: Presidente Legambiente Marche.
“RIDURRE PER NUOVE OPPORTUNITÀ”

Piera Di Martino: Docente di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute – UNICAM -.
“DALLA BIRRA ARTIGIANALE ALLA COSMETICA? UN PERCORSO DI SOSTENIBILITÀ POSSIBILE”

Carlo Santulli: Docente di Architettura e Design.
“AUTO PRODUZIONE DI BIOPLASTICHE PER LA VALORIZZAZIONE SOSTENIBILE DEGLI SCARTI”

Marco Antonini: Presidente ARIANNE, consorzio Internazionale per le fibre tessili naturali.
“SOLUZIONI E STRUMENTI PER LA CHIUSURA DEI CICLI NEL SETTORE TESSILE”

Giovanni Leone: Agricoltore e ideatore del progetto AGRIVILLAGGIO.
“A TUTTI SPETTA UN PEZZO DI FELICITÀ”

Andrea Garbini: A.U. Garbini Consulting, ideatore di RISPARMIO VIRTUOSO.
“RISPARMIO ECONOMICO, RISPARMIO DEL PIANETA, SOLIDARIETÀ”

L’evento sarà preceduto da una lettura teatrale dell’artista Luca Violini, e condotto dal giornalista Fabio Girolimetti.

A fine rassegna ci sarà un brindisi – aperitivo, un’occasione per poter fare conoscenza con i relatori e scambiare quattro chiacchiere tra i presenti….Ovviamente VI ASPETTIAMO TUTTI!!!

Voglio concludere questa breve presentazione citando una frase di Anton Checov, consapevole che le cose difficilmente  possono cambiare dall’oggi al domani, specialmente quando le decisioni dipendono da un folto gruppo di persone, e in questo caso è l’intero pianeta ad essere coinvolto. Ma se prendiamo coscienza di ciò che sta accadendo, se manteniamo vigile la nostra attenzione sui possibili risvolti che uno “scellerato” comportamento consumistico sta determinando a livello globale, forse le tanto catastrofiche previsioni degli studiosi potranno essere in parte ridimensionate.

Non dico che bisognerebbe tornare indietro di qualche secolo e rinunciare ai comforts che le tecnologie ci offrono, sarebbe assurdo. Ma adottare sistemi più “ragionevoli” in linea con i parametri che la Natura detta, questo sì che si può e si “deve” fare.
Perché ciò avvenga, però, bisogna presupporre un nuovo e più saggio atteggiamento nei confronti di ciò che ci circonda poiché, anche se non ce ne accorgiamo, o nessuno ce l’ha mai spiegato, tutto è collegato, dal più minuto granello di sabbia alla stella più lontana, Tutto!…ed ogni nostro gesto ha ripercussioni sull’Universo intero. Possiamo agire in armonia o in contrasto.
Ora tocca a noi scegliere!
“L’uomo è stato dotato della ragione e del potere di creare, così che egli potesse aggiungere del suo a quanto gli è stato donato. Ma finora egli non ha mai agito da creatore, ma soltanto da distruttore. Rade al suolo le foreste, prosciuga i fiumi, estingue la flora e la fauna selvatica, altera il clima e abbruttisce la terra ogni giorno di più.”

Mamo

 

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