“DIALOGHI PER CASO”: di Elisabetta Bacaloni

LA GOCCIA SCAVA LA ROCCIA. (LUCREZIO)

DA “DIALOGHI PER CASO” di Elisabetta Bacaloni 

Quante volte riteniamo inutile impiegare energie per un obiettivo dichiarato impossibile e quante volte ci siamo trovati a lasciare un percorso, che presentava troppi ostacoli, apparentemente invalicabili. Parlo di progetti di lavoro, di realizzazione di sogni, che sembrano appartenere ad un iperuranio eternamente avulso da ogni realtà. Anche molte relazioni umane si muovono in un miasma di confusi intrighi psicologici, e questi impediscono il libero dipanarsi delle emozioni e si incastrano nelle fobie, nelle mortificazioni, che contraddistinguono il mancato vivere di questa epoca. Procediamo nella quotidianità, senza soffermarci con noi stessi; compiamo azioni dichiarate anche importanti, ma spesso vuote di ogni passione che possa renderci liberi di volare nel cielo della costruzione interiore…perchè non si finisce mai di crescere e di apprendere ciò che non avremmo mai ritenuto utile allo stare bene con noi stessi. Temiamo di infrangere la nostra immagine, quando rinunciamo ad “essere”, per riflettere sullo specchio sociale un prototipo che possa essere approvato e non rischi mai di dover subire un confronto, un giudizio negativo. Fraintendiamo il concetto di libertà con il limitato pensiero di chi crede di averla raggiunta, perchè può alzarsi la mattina e andare dove gli pare. Non è di questo che abbiamo bisogno, ma della convinzione che siamo svincolati da quelle pressioni che tendono ad incastonarci , come brillanti privi di luce, nel rigido schema sociale, nella struttura solida in cui borghesismi anacronistici e postulati bigotti costruiscono la nostra incapacità di esprimerci in modo libero, secondo noi stessi. Guardare oltre consente di non escludere mai di poter raggiungere un orizzonte, in grado di aprire il mare delle possibilità. Prendere in considerazione un’esigenza interiore, che scalpita e che non avreste voluto mai, è semplicemente l’emergere della capacità di rielaborare la paura; è l’accettazione che l’esistenza è un continuo cambiamento e seguire il suo fluire significa proprio imparare a guardarsi dentro, a voler bene a quell’essere che altrimenti rimarrebbe in disparte, in questa corsa folle, verso traguardi di competitività, che poco hanno a che fare con lo stare in pace con se stessi. Sono le piccole cose che producono grandi successi. In fondo ogni singola goccia di pioggia alimenta i ruscelli, che si uniscono al fluire dei fiumi e questi ultimi lasciano che il loro alveo ciottoloso consenta all’acqua di saltare e giocare, prima di arrivare a confondersi con le onde del mare.
-Mi piace essere una goccia che viaggia dal cielo intasato di nubi verso i torrenti di montagna, mi disse, per scendere veloce e vivace, sulle colline verdi e fino al mare. Sì, al mare, dove le onde cullano i pensieri, ripristinano, nelle diverse tonalità dell’azzurro, gli equilibri infranti … consentendo, ogni volta, di ricominciare ad amare, in modo più vero, perchè consolidato dall’aver compreso.
-Tu vorresti rimanere una goccia di pioggia sospesa in una nuvola grigia? O ti piacerebbe scendere e viaggiare, coltivare un sogno e lavorare per esso, affinchè i suoi contorni astratti acquistino, a poco a poco, margini definiti, potenzialità effettive, prospettive felici, che procedano insieme come i vagoni di un giocoso trenino elettrico verso la destinazione? Il senso del cammino è nella necessità della partenza, nell’impiego delle energie alimentate dalla passione e dal raggiungimento del traguardo…che non è mai l’ultima meta, perchè non appena rialziamo lo sguardo dalla stazione raggiunta, ricomincia un altro viaggio… E intanto la goccia ha scavato la roccia, consumato le nostre remore, aggirato l’argilla, che ostacola il percorso, dissetato deserti dell’anima e scoperto un mondo, in cui è bello poter sorridere a se stessi e agli altri. Un mondo interiore in cui si può guardare la luce,

senza temere che sia un peccato averla raggiunta.

 Elisabetta Bacaloni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *